Calcolo Imposte Acquisto Casa 2018 da versare al Rogito Notarile

In questo articolo ti spiegherò quali sono le imposte acquisto casa da versare al rogito, indicandoti dettagliatamente le varie aliquote e le modalità di calcolo dell’imposta di registro e delle altre imposte.




Calcolo Imposta di Registro ed altre Imposte Acquisto Casa da versare al Rogito Notarile

Le imposte per l’acquisto di un immobile vengono normalmente pagate al Notaio durante rogito (o eventualmente una parte al compromesso, nel caso in cui questo venga stipulato e registrato. Se vuoi approfondire leggi prima l’articolo dove ti spiego cos’è il compromesso e dove puoi trovare anche un modello di esempio da cui prendere spunto!).

Prima di spiegarti come vengono calcolate le imposte acquisto casa, voglio che tu comprenda bene cos’è il Rogito, cioè l’atto conclusivo di una compravendita immobiliare.

L’Atto di Compravendita di un immobile (Rogito)

L‘atto definitivo di compravendita di un immobile, anche detto rogito, è per definizione il contratto con il quale una parte, detta venditrice, trasferisce ad un’altra, detta acquirente, la proprietà di un immobile dietro il pagamento di un prezzo.

Questo contratto viene stipulato e sottoscritto davanti ad un Notaio, alla presenza del venditore e del compratore, ed è redatto in forma pubblica.
Il notaio deve prima effettuare i controlli riguardanti l’esistenza di ipoteche o altri vincoli, il rispetto delle norme edilizie e la conformità del rogito con gli atti precedenti (ad es.: il compromesso).

Il rogito è dunque l’ultimo atto della compravendita e deve riportare, tra gli altri i seguenti dati:

  • l’effettivo valore di cessione dell’immobile (prezzo);
  • le indicazioni delle modalità di pagamento (assegno, bonifico, etc);
  • l’eventuale ricorso di una o di entrambe le parti ad attività di mediazione con le modalità di pagamento della stessa.

Le imposte sull’acquisto di una casa

Come ti ho detto in precedenza, l’acquisto di un immobile comporta anche il pagamento di alcune imposte, che variano a seconda della destinazione dell’immobile e del soggetto venditore (di norma queste imposte, come anche il costo della parcella notarile, sono a carico dell’acquirente).

Tieni presente che, oltre a queste imposte, vi sono però anche altre spese che incidono sull’acquisto di un immobile; leggi quali sono tutte le spese per l’acquisto di una casa nell’articolo che tratta proprio questo argomento, con degli esempi.

Vediamo però ora di capire in cosa consistono nello specifico le imposte sull’acquisto di un immobile.



PRIMA CASA

Quando si procede all’acquisto di una prima casa si può godere delle cosiddette agevolazioni prima casa, che consentono di pagare le imposte di acquisto in misura inferiore rispetto a quelle ordinariamente dovute.
Se quindi oggetto dell’acquisto è una prima casa, si andrà incontro al pagamento delle seguenti imposte:

quando il venditore è un privato:

  • IVA esente
  • imposta di registro 2% sul valore catastale
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • imposta catastale fissa di 50 euro

quando si acquista da impresa costruttrice entro 5 anni dall’ultimazione lavori:

  • IVA 4% sul prezzo
  • imposta di registro fissa di 200 euro
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro
  • imposta catastale fissa di 200 euro

quando si acquista da impresa non costruttrice, oppure da impresa costruttrice oltre i 5 anni dall’ultimazione dei lavori

  • IVA esente
  • imposta di registro 2% sul valore catastale
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • imposta catastale fissa di 50 euro

 

NON PRIMA CASA

Se oggetto dell’acquisto è un immobile non prima casa (seconda casa o anche uffici, ad esempio), le imposte per l’acquisto saranno le seguenti:

quando si acquista da privato, o da impresa non costruttrice, oppure da impresa costruttrice oltre i 5 anni dall’ultimazione dei lavori:

  • IVA esente
  • imposta di registro 9% sul valore catastale
  • imposta ipotecaria di 50 euro
  • imposta catastale di 50 euro

quando si acquista da impresa costruttrice, entro i 5 anni dall’ultimazione dei lavori:

  • IVA 10% sul prezzo
  • imposta di registro fissa di 200 euro
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro
  • imposta catastale fissa di 200 euro

 




Nel caso in cui l’immobile sia registrato al catasto come immobile di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9)  l’IVA avrà invece un valore del 22% (consulta l’elenco completo delle categorie catastali).

 

L’imposta di registro, ipotecaria e catastale vengono pagate direttamente al Notaio durante il rogito e da lui poi versate al momento della registrazione dell’atto.

 

Calcolo Imposta di Registro ed altre imposte acquisto casa, online:

Grazie alla seguente utility, inserendo poche e semplici informazioni, potrai effettuare in automatico il calcolo dell’Imposta di Registro e delle altre imposte per l’acquisto di un immobile (Iva, ipotecaria e catastale):

 

Summary
Calcolo Imposte Acquisto Casa 2018 da versare al Rogito Notarile
Article Name
Calcolo Imposte Acquisto Casa 2018 da versare al Rogito Notarile
Description
In questo articolo affrontiamo il tema delle imposte acquisto casa da versare al rogito, con indicazione dettagliata delle varie aliquote e modalità di calcolo e versamento.
Author
Publisher Name
fonteimmobilire.it
Publisher Logo

One Comment

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *