PAGAMENTO AFFITTO IN CONTANTI FINO A 3.000 EURO




pagamento affitto in contanti
pagamento affitto in contanti

Gli importi per il pagamento dei canoni di affitto in contanti, variano periodicamente a seconda delle leggi in vigore.
Fino a dicembre 2015 i canoni di locazione potevano essere pagati in contanti per importi fino a 999,99 euro, mentre da 1.000 euro in su vi era l’obbligo dell’utilizzo di strumenti tracciabili come assegni o bonifici.

Nuova soglia per il pagamento affitto in contanti

Con la Legge di Stabilità 2016, a partire dal 1° Gennaio la soglia per il pagamento dei canoni di affitto in contanti è stata aumentata da 999,99 a 2.999,99 euro.
Superata questa soglia si dovrà necessariamente corrispondere il canone attraverso strumenti tracciabili.
Per il pagamento di affitto in contanti è sempre consigliato che il proprietario emetta ricevuta per attestare l’avvenuto pagamento. Con gli strumenti tracciabili è spesso sufficiente la sola ricevuta dello strumento utilizzato.

Sanzioni

Chi effettuerà i pagamenti dell’ affitto in contanti oltre questa soglia prevista, sarà passibile di una sanzione che può oscillare tra l’1% ed il 40% dell’importo versato.
Questo anche nel caso in cui si cerchi di aggirare la norma effettuando pagamenti parziali!

Arretrati

Nel caso in cui l’inquilino avesse degli arretrati e volesse regolarizzarsi, potrebbe pagare l’intero affitto in contanti anche per un importo superiore ai 3.000 euro. Questo a patto che il proprietario emetta una singola ricevuta per ogni mensilità.

 

Summary
PAGAMENTO AFFITTO IN CONTANTI FINO A 3.000 EURO
Article Name
PAGAMENTO AFFITTO IN CONTANTI FINO A 3.000 EURO
Description
Gli importi per il pagamento dei canoni di affitto in contanti, variano periodicamente a seconda delle leggi in vigore. La Legge di Stabilità 2016 ha...
Author
Publisher Name
Fonte Immobiliare
Publisher Logo




Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*