Come sono Composti i Tassi di Mutuo? Eurirs, Euribor, Spread…

Per capire come sono composti i tassi di mutuo è innanzitutto necessario sapere che sono formati da diversi indici, che per una parte variano, nella percentuale, da banca a banca (Spread) mentre per il residuo fanno riferimento a tassi europei identici per tutti, ma diversi a seconda che si tratti di un mutuo a tasso fisso o variabile (Eurirs, Euribor), vediamo nel dettaglio…




Come sono Composti i Tassi di Mutuo? Eurirs, Euribor, Spread…

Per applicare il tasso di interesse finito ai vari prodotti di mutuo, le banche prendono prima di tutto il tasso di riferimento europeo ed a questo aggiungono poi un percentuale chiamata Spread.

Se il mutuo è a tasso fisso si farà riferimento all’Eurirs, mentre se il mutuo è a tasso variabile all’Euribor.

L’Eurirs è il tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

L’Euribor è il tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

I riferimenti sono diversi; l’Euribor può essere ad 1 mese, 3 mesi, 6 mesi, 12 mesi, mentre l’Eurirs a 5 anni, 10 anni, 15 anni, 20…



Ecco i tassi aggiornati in tempo reale!

Una volta determinato questo riferimento (Euribor o Eurirs)  per ottenere il reale tasso di interesse e quindi conoscere il tasso che verrà effettivamente applicato al proprio mutuo, bisogna aggiungere lo Spread, che non è altro che il guadagno reale della banca ed infatti a differenza di Euribor o Eurirs può variare a seconda dell’istituto bancario a cui ci si rivolge o al prodotto prescelto. Ecco quindi come sono composti i tassi di mutuo!

Per i mutui a tasso variabile, chi stipula un mutuo dovrà quindi rimborsare un tasso determinato da Euribor + Spread, dove il primo è la parte variabile del tasso, mentre mentre il secondo la parte fissa, che rimarrà invariata per tutta la durata del mutuo. L‘Euribor, a seconda del parametro utilizzato, potrà variare ogni mese, ogni tre mesi, ogni sei mesi, ecc…

Per i mutui a tasso fisso invece lo Spread rappresenta la quota aggiuntiva che si applica al Eurirs. Siccome il tasso è fisso, lo Spread viene utilizzato per il suo calcolo un’unica volta e precisamente il giorno della firma del contratto di mutuo. In seguito il tasso applicato non potrà subire modifiche.




Abbiamo quindi visto come sono composti i tassi di mutuo, ma è bene tenere presente che grazie allo strumento della Surroga, è comunque sempre possibile cambiare istituto o prodotto, per ottenere condizioni migliorative rispetto a quelle attuali

fonte: mutui.it

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