Credito d’Imposta Acquisto Prima Casa 2018. Come e quando puoi usarlo

Il Credito d’Imposta Acquisto Prima Casa 2018

Colui che vende l’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa ed entro un anno ne ricompra un’altra chiedendo di nuovo lo stesso tipo di agevolazioni, ha diritto ad un credito d’imposta acquisto prima casa corrispondente all’imposta di registro (o all’Iva) pagata per il primo acquisto agevolato.




Questo credito, denominato “credito d’imposta“, non può comunque essere superiore all’imposta dovuta sul secondo acquisto e può essere utilizzato, a scelta del contribuente:

• in diminuzione dell’imposta di registro dovuta sul nuovo acquisto;
• per l’intero importo, in diminuzione delle imposte di registro, ipotecarie, catastali, di quelle sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito;
• in diminuzione dell’Irpef dovuta in base alla prima dichiarazione dei redditi successiva al nuovo acquisto;
• in compensazione con altri tributi e contributi dovuti in sede di versamenti unitari con il modello F24 (usando il codice tributo 6602).

Se il contribuente utilizza solo parzialmente il credito d’imposta acquisto prima casa, per pagare l’imposta di registro dovuta per l’atto in cui lo stesso credito è maturato, potrà utilizzare l’importo residuo solo in diminuzione dell’Irpef o in compensazione, ma non in diminuzione delle imposte di registro, ipotecarie, catastali, di quelle sulle successioni e donazioni per gli atti presentati dopo la data di acquisizione del credito. La normativa prevede, infatti, che in relazione alle imposte dovute per tali atti e denunce, il credito debba essere utilizzato per l’intero importo.



Per fruire del credito d’imposta è necessario manifestarne la volontà nell’atto di acquisto del nuovo immobile, specificando se si intende utilizzarlo in detrazione dall’imposta di registro dovuta per lo stesso atto.

Il credito d’imposta acquisto prima casa non spetta se:

Vi sono però alcuni casi in cui il credito di imposta acquisto prima casa non è dovuto:

• se sono stati persi i benefici “prima casa” in relazione al precedente acquisto;
• se il contribuente ha acquistato il precedente immobile con aliquota ordinaria, senza cioè usufruire del beneficio “prima casa”;
• se il nuovo immobile acquistato non ha i requisiti “prima casa”;
• se viene ceduto un immobile acquistato con le agevolazioni “prima casa” riacquistando, non a titolo oneroso, un altro fabbricato avente i requisiti per fruire del beneficio.




 

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Credito d'Imposta Acquisto Prima Casa 2018. Come e quando puoi usarlo
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Colui che vende l’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa ed entro un anno ne compra un’altra richiedendo lo stesso tipo di agevolazioni, ha diritto ad un credito d’imposta corrispondente all’imposta di registro (o all’Iva) pagata per il primo acquisto agevolato.
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