Qual’è la Differenza tra Residenza e Domicilio (e dimora)?

Qual è la differenza tra residenza e domicilio?

Nel linguaggio comune i termini Residenza e Domicilio vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma a livello giuridico esiste nettamente una differenza tra residenza e domicilio (e come vedremo anche dimora).




Il concetto generale (stabilito dal Codice Civile  al libro primo “delle persone e della famiglia ” al titolo III  e precisamente agli Artt. 43 e 44) indica che:

  • La Residenza è il luogo in cui una persona ha la dimora abituale.
  • Il Domicilio è invece il luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi.

Altra cosa è invece la Dimora, che è il luogo in cui un soggetto vive in un determinato momento, che può coincidere o meno con la residenza.

Differenza tra residenza e domicilio: la residenza

E’ obbligatorio per legge stabilire la residenza nel comune in cui si vive abitualmente, chiedendo l’iscrizione nel registro dell’anagrafe comunale.
In caso di trasferimento stabile ad un altro indirizzo (anche nello stesso comune) è necessario comunicare il cambio di residenza agli uffici comunali. I trasferimenti temporanei comportano soltanto un mutamento della dimora e non richiedono alcuna comunicazione (es: le vacanze).

Entro 45 giorni dalla richiesta di cambio di residenza il comune effettuerà un accertamento inviando gli agenti della polizia municipale presso l’indirizzo comunicato.



Presso il comune dove si è stabilita la residenza si avranno i seguenti diritti e doveri:

  • l’iscrizione alle liste elettorali per votare
  • la scelta del medico di famiglia
  • la competenza di tribunali e uffici giudiziari
  • l’accesso ai servizi demografici
  • la ricezione di comunicazioni e raccomandate, con le eccezioni legate al domicilio che vedremo successivamente

Differenza tra residenza e domicilio: il domicilio

Come detto in precedenza il domicilio è luogo in cui la persona stabilisce la sede dei suoi affari e interessi.
Mentre la residenza è una conseguenza diretta della presenza abituale di una persona presso un indirizzo, il domicilio non richiede necessariamente la sua presenza. Il domicilio può essere infatti:

  • la sede della vita lavorativa di un soggetto
  • il luogo in cui vogliamo seguire un determinato affare

Domicilio e residenza quindi  non necessariamente sempre coincidono.




Per eleggere domicilio in un luogo è necessario presentare una dichiarazione che generalmente è legata a specifici affari: ad esempio se affidiamo a un avvocato una causa in cui siamo coinvolti eleggeremo domicilio nel suo studio professionale e tutte le comunicazioni saranno recapitate lì.

Differenza tra domicilio e residenza ai fini dell’abitazione principale

La differenza tra residenza e domicilio è molto importante anche ai fini delle agevolazioni prima casa e delle imposte come l’IMU e la Tasi ed è fondamentale ogni volta che ci si riferisce all’abitazione principale.

Per ottenere le agevolazioni per l’acquisto prima casa è necessario stabilire, entro 18 mesi, la residenza (quindi non necessariamente il domicilio) nel comune in cui è situato l’immobile.

Le esenzioni IMU e Tasi si applicano all’abitazione principale, ossia quella in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

E’ inoltre necessario avere residenza per:

 

Fonte: progedil90

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